I PETTEGOLEZZI DELLE DONNE

Ancora una volta Carlo Goldoni per riuscire a modellare un ritmo più arioso e complesso, ha usato i personaggi femminili ottenendo un risultato corale di rilievo.

Il tema è quello del pettegolezzo e dei suoi effetti  che servono a unificare un mondo popolare e quotidiano di sartine, merciaie, lavandaie, gondolieri e artigiani e l’immancabile Arlecchino.

Pochi sanno che Checchina, affidata fin dall’infanzia a Pantalone che le fa da tutore, non è figlia di Paron Toni come tutti credono.

Una donna che conosce il segreto lo confida a un’amica; questa trasferisce l’informazione ad un’altra …..innescando così un meccanismo a catena che non risparmia neppure il futuro sposo Beppo che si troverà nell’imbarazzante situazione di dover decidere se preferire l’amore o la reputazione.

Nuovi pettegolezzi attribuiscono  la paternità della ragazza al turco Abagigi, un ambulante venditore di noccioline.

Ultima a saperlo è proprio Checchina che non si perde d’animo e risale la catena del pettegolezzo  per scoprire la verità.

 

E’ naturale che tutto si risolva lietamente con inevitabili e divertentissimi colpi di scena.